martedì 29 gennaio 2013

Report incontri sulla Circolare iscrizioni

Mettiamo a disposizione sia il primo report (scritto a più mani da diversi genitori intervenuti) sull'incontro di  lunedì 28 gennaio 2013 circa i nuovi criteri per le iscrizioni nei nidi e nelle materne, sia gli aggiornamenti degli incontri successivi. Il report dell'incontro per le Zone 1, 2 e 3 è a questo link, quello per le Zone 4, 5 e 6 è a questo link. Infine, quello per le Zone 7, 8 e 9 è a questo link.
Oggi, 1° febbraio, come coordinamento dei genitori eletti abbiamo chiesto al Settore Educazione la bozza della Circolare in modo da poterne discutere negli imminenti Consigli di Unità Educativa.
Invitiamo intanto gli eletti a partecipare alla discussione aperta sulla mailing list de La materna che vorrei, mentre su Chiedo Asilo la partecipazione è aperta a tutti.

7 commenti:

  1. roberta pasqualicchio29 gennaio 2013 07:58

    Salve a tutti letto il verbale dell'incontro mi piacerebbe fosse esposto, magari nell'incontro di domani, l'aspetto del punteggio attribuito ai fratelli. Non trovo giusto che venga ulteriormente abbassato, sicuramente corretto non considerarlo più come un tempo, una priorità assoluta ma è anche vero che tendenzialemte un nucleo familiare composto da un solo bimbo permette più agevolmente di trovare soluzioni alternative nel'ipotesi che il proprio figlio non fosse accettato nella struttura pubblica. Anche dal punto di vista economico credo sia più facile permettersi una retta di nido privato che al contrario avendo due o più figli. Anche dal punto di vista dell'organizzazione familiare, avere un solo bimbo inserito comporta comunque soluzioni alternative per l'altro o gli altri figli creando possibili disagi anche economici. Chiederei quindi che la proposta fosse un pò riconsiderata.
    Sono anche io una neoeletta della zona 7 (Scuola Materna Paravia) che però domani non potrà partecipare all'incontro per motivi di salute. Vi ringrazio per l'attenzione.

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  2. Ho partecipato all'incontro di ieri sulla Circolare iscrizioni. Essendo temi così delicati e complessi, è stato ovviamente difficile esprimere subito un parere circostanziato. Ecco alcune riflessioni che ho fatto in seguito con maggiore calma.
    In prima battuta la nuova rotta mi è parsa rispondere ai problemi sorti l'anno scorso, e io stessa chiedendo delucidazioni ho convenuto che la libertà di scelta non va negata, ma deve comunque essere subordinata a non ledere i diritti altrui, oltre che a non generale problemi di attrazione/fuga incontrollati verso/da certe sedi. Confermo questa considerazione.
    Sottolineo però che il principio del bacino di utenza può servire ad arginare le fughe per un pò di tempo, ma per lavorare contro questi fenomeni occorre poi che le scuole in difficoltà siano messe in grado di valorizzarsi con risorse adeguate.
    A riflessione più attenta, mi pare comunque che si passi dalla libertà eccessiva dell'anno scorso ad una situazione tutto sommato "blindata". Solo tre scuole da scegliere. Solo una scuola (la più vicina) vale il massimo punteggio (ex 10 pti). Non solo il posizionamento della scuola più vicina come terza scelta (indicatore di basso gradimento e quindi di possibile rifiuto del posto), ma anche l'inversione fra le prime due opzioni disponibili implica perdita di punti.
    In questo quadro è chiaro che conta tantissimo il reale punteggio attribuito alla scelta di prossimità. Se l'esempio di punteggio prossimità 10-5-0 è reale, la prossimità risulterebbe preponderante rispetto a qualsiasi altro criterio (i punti prossimità sono maggiori della somma di tutti gli altri criteri, a parte precedenze assolute e casi di famiglie extraextra numerose). A questo punto direi che si potrebbero anche evitare gli open day.
    Barbara Borlini (eletta materna Giacosa)

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    1. Buongiorno, vorrei accodarmi alla discussione di Barbara Borlini sulla valenza del principio di prossimità rientrato invigore quest'anno. Non capisco esattamente cosa la signora intenda quando dice che la nuova rotta serve a "non generare problemi di attrazione/fuga incontrollati verso/da certe sedi". Sarei più propensa a pensare che se una sede è problematica per un qualsivoglia motivo, la soluzione migliore, per evitare fughe, sarebbe quella di rendere quella sede migliore, e non qulla di obbligare i genitori che abitano lì vicino a iscrivere lì i propri figli. Non credo infatti che un genitore iscriva un figlio lontano da casa per capriccio, ma solo se un fondato motivo. Riporto il mio caso personale: sono una mamma single di una bimba di otto mesi. A settembre riprendo a lavorare a tempo pieno (9.00 - 18.00) dall'altra parte della città rispetto a dove abito e non ho nonni a Milano. Pensavo di poter iscrivere mia figlia vicino al lavoro, ma quest'anno non è possibile. Con il mio stipendio non posso permettermi nè una babysitter nè un nido privato... cosa faccio? Vorrei solo fare presente che il punteggio assegnato alla scelta delle sede più vicina (10 punti), rispetto al punteggio assegnato ai genitori che lavorano entrambi a tempo pieno (5 punti) mi sembra esagerata. Inoltre, mi sembra che i punteggi non tengano conto del fatto che il genitore sia solo...

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  3. buongiorno, sono la mamma di un bimbo escluso per mancanza di posti l'anno scorso e mi chiedo come possiamo partecipare ai prossimi incontri. in qualità di rappresentante del comitato genitori di precotto (uno dei quartieri dove la carenza di strutture ha generato problemi ENORMI) ho partecipato a molti incontri ma non abbiamo ricevuto notizie "ufficiali" di questo. per il prossimo è sufficiente che seguiamo il blog e ci presentiamo?

    nonostante da quest'anno io abbia 2 bimbi da inserire trovo corretto che i figli unici non siano eccessivamente penalizzati: nel ns quartiere molti bimbi sono rimasti fuori proprio per questo e le difficoltà economiche/logistiche/organizzative sono molto "personali" e dipendono da famiglia a famiglia (ci sono famiglie con un unico figlio perchè monoreddito o perchè non hanno nonni/famiglia di origine a milano e fanno cmq già difficoltà a gestire un figlio solo, ecc ecc).
    il punto è che la scuola materna dovrebbe essere garantita a TUTTI.

    valentina bongiovanni

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  4. Buongiorno, vorrei sapere se nei punteggi verrà valutata anche la presenza di un altro figlio nello stessa struttura scolastica, come criterio di assegnazione anche se non è la più vicina.
    Grazie
    Barbara

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  5. Innanzitutto grazie a tutti per quanto si sta facendo e per la preziosa possibilità di leggere i report.

    Vorrei far presente una questione importante riguardo i criteri per stabilire quale scuola d’infanzia è più vicina alla residenza: perché usare solo il contapassi e non anche/oppure il bacino d’utenza che il Comune di Milano utilizza per le scuole primarie (elementari)? Ritengo che chi ha il fratello/sorella iscritto in una scuola primaria di bacino d’utenza, possa avere il punteggio pieno (10 punti) per la vicinanza alla residenza anche della scuola d’infanzia adiacente (quindi 1° sede indicata dal Comune, anche se dista più passi da un'altra sede non di bacino d'utenza), oltre che il punteggio relativo al fratello che frequenta stesso plesso, visto che il Comune di Milano ha già indicato comunque quel plesso scuola infanzia – primaria come quello di riferimento competente per bacino di utenza e di conseguenza anche di vicinanza (anche se risulta qualche centinaia di metri più distante dalla residenza rispetto ad un'altra sede. Grazie per l’attenzione. Marina

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  6. Buonasera a tutti sono una rappresentante che ha partecipato alla riunione del 29 gennaio per le zone 4,5 e 6. Rileggendo l'aggiornamento pubblicato ho notato, sopratutto al punto 3, che ci sarebbero dei punti da chiarire/rivedere. Prima che venga pubblicata la circolare "definitiva" e' previsto un altro incontro per valutare il risultato della/e simulazione/i oppure sara' comunque una decisione finale che sara' presa unilaterlmante dal Comune? Grazie per una risposta.

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